Chi sono
PSICOTERAPEUTA ANALITICO TRANSAZIONALE, PSICOLOGA DELL’EMERGENZA
Credo nell’importanza e nel valore del sentire, sentirsi, del vivere in pienezza e in relazione; nel potersi progettare, sperimentare e gioire.
Inizio il mio percorso professionale come psicologa, dopo la laurea (Indirizzo Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione nell’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”, 2006), presso il Presidio Pediatrico di Alta Specializzazione “G. Salesi” di Ancona, lì mi formo nelle problematiche e nei disturbi dell’infanzia, dell’adolescenza e delle difficoltà genitoriali. Frequento la struttura durante il tirocinio post laurea e proseguo poi durante gli anni di tirocinio della scuola di specializzazione. Mi iscrivo all’Albo degli Psicologi nel 2009.
Conosco la Psicologia dell’Emergenza in uno dei primi interventi in ospedale, in una situazione improvvisa e traumatica, da lì inizia la mia formazione in questo ambito specifico.
L’attività prosegue negli anni con la costruzione insieme a colleghi e amici di un Associazione di Volontariato di Psicologia dell’Emergenza che opera nell’ambito della Protezione Civile. Gli interventi con bambini, adolescenti e famiglie costituiscono oggi una delle specializzazioni dell’Associazione insieme con le maxi emergenze.
Intervenire nelle situazioni traumatiche e ed alto impatto emotivo per me ha un grande valore di prevenzione delle problematiche e ha il potere di accompagnare le persone coinvolte in un’elaborazione; un attraversare ciò che hanno vissuto, anche se tremendo e sconvolgente.
L’intervento nelle maxi emergenze come il terremoto dell’Aquila, dell’Emilia, dell’alluvione a Senigallia, il terremoto del Centro Italia e gli eventi come quello della notte alla Lanterna Azzurra di Corinaldo mi hanno insegnato il grande valore della
cooperazione, nell’affrontare ed operare in un terribile evento. La resilienza ha a che fare con il territorio e con il contatto diretto con esso, nel ricostruire e ricucire le ferite, nel narrare gli accaduti, nell’essere insieme, scoprire e attivare tutte le risorse.
Incontro l’Analisi Transazionale e inizio la formazione (Specialista in Psicoterapia ad indirizzo Analitico Transazionale 18 novembre 2016 C/o Scuola Superiore di Analisi Transazionale “Seminari Romani di Analisi Transazionale”) affascinata e colpita dalla potenza e dalla possibilità di cambiamento nell’ascolto e nella conoscenza profonda di sé. Le difficoltà si rivelano potenti strumenti che ci guidano nel cambiamento, nel
benessere e nel prenderci cura. Nella scuola di specializzazione acquisisco gli
strumenti per divenire terapeuta, il lavoro prosegue attraverso la formazione continua, il confronto tra colleghi, la curiosità, i progetti e le
esperienze. Il lavoro con i bambini, con gli adolescenti e con i genitori mi portano ad avvicinarmi alle problematiche nella relazione e nelle situazioni di separazioni e divorzio.
L’interesse per questo settore mi avvicina anche all’ambito giuridico, alla collaborazione con un’avvocatessa per sensibilizzare le famiglie ad una consapevolezza emotiva e anche giuridica riguardo alla separazione. Nel 2018 attiviamo un progetto di consulenza e assistenza integrata psicologico – legale e promozione sociale DOPO L’AMORE al fine di aiutare e accompagnare la persona, la coppia e la famiglia nelle trasformazioni dei legami sentimentali e nella gestione del conflitto.
Dall’anno 2015 svolgo progetti con ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado come psicologa a scuola, l’attività è incentrata nell’ascolto reciproco dei bisogni e delle problematiche, nella relazione tra pari e con i docenti, nella prevenzione della dispersione scolastica, dell’emarginazione e delle situazioni di
disagio.
Nel costruire i progetti e gli interventi parto sempre da una collaborazione e condivisione con gli insegnanti raccogliendo bisogni e problematiche che emergono all’interno del gruppo classe.
Nel rapporto con gli alunni inizio da una coscienza reciproca, dei loro desideri e difficoltà in uno spazio condiviso. Le attività sono pensate e costruite insieme in un rapporto di cooperazione, considerando i vissuti emotivi e i bisogni che si
presentavano di volta in volta.
Il confronto, il lavoro di rete, la cooperazione, l’attivazione della potenza nel gruppo e del gruppo sono le risorse maggiori nell’attività a scuola.
Attualmente collaboro come psicologa presso l’ufficio dell’UEPE di Macerata in un lavoro di equipe nelle indagini psico-sociali e di sostegno alla persona.
Sono iscritta (delibera del 15-02-2016) come Consulente Tecnico di Ufficio presso il Tribunale di Macerata nell’ambito delle separazioni e affido.
L’analisi transazionale è lo strumento che utilizzo nelle diverse attività professionali, è una bussola che mi permette di muovermi nei diversi ambiti offrendomi chiavi di lettura e possibilità per intervenire intercettando difficoltà, bisogni e
risorse. La formazione continua mi permette di dialogare e approfondire con saperi anche provenienti da altri approcci e discipline.
A volte è difficile comunicare ad bambino la scomparsa improvvisa di un familiare, quella comunicazione e quell'evento rimarrà impresso nella sua mente per tutta la vita. E' importante dire la verità, sapere cosa dire e come. Non possiamo cambiare la realtà ma possiamo affontarla al meglio.
-- Federica Rubicondo
I miei Collaboratori
I miei colleghi dello studio, figure professionali con cui gestisco determinati progetti