Relazioni

L’interdipendenza è la capacità di stare bene con noi stessi e con l’altro in intimità e in attaccamento consapevole. (M. Teresa Romanini).

Relazioni

Se stiamo bene con noi stessi, stiamo bene anche con gli altri; occuparci di noi e del nostro benessere vuol dure anche prendersi cura delle relazioni di come noi stiamo in relazione con gli altri.

La relazione di coppia è un insieme di tre componenti: “io” “tu” e il “noi”; se una di queste componenti non è in equilibrio, la relazione vacilla. 

La parte dell’“Io” è l’investimento nella nostra vita, l’essere soddisfatti di noi: essere in equilibrio con i nostri bisogni e desideri.

L’“io” in relazione è come noi risuoniamo con l’altra persona, quello che si attiva in noi, quello che ci ha fatto innamorare, quello che ci fa arrabbiare o star male.

La parte del “tu” è la capacità di vedere l’altro separato da noi con i suoi bisogni desideri, con la sua personalità.

Il “noi” è come una casa condivisa è cosa decidiamo di mettere nella relazione, nella vita in comune è la parte di me e di te che forma il “noi” è la progettualità è il camminare insieme verso una direzione.

Se una di queste parti viene meno o va in sofferenza o va in surplus la relazione vacilla o possono attivarsi modalità o meccanismi disfunzionali.

Essere in equilibrio richiede consapevolezza e attenzione ad ognuna di queste parti. Richiede a volte anche un tempo per l’ascolto e il dialogo per ritrovare equilibrio e benessere nei momenti di difficoltà.

Progetto n4

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