Psicoterapia
Viaggio attraverso di sé, di conoscenza, di cambiamento e di benessere.
Psicoterapia
La psicoterapia è un viaggio attraverso di sé, di conoscenza, di cambiamento e di benessere. C’è benessere quando c’è autonomia, spontaneità, autenticità, intimità sia con noi stessi, sia nelle relazioni con gli altri. Stare bene è essere in contatto con il nostro sentire e presenti nel nostro presente, è la possibilità di poter contare su di sé, anche nei momenti di difficoltà, di vivere emozioni e sensazioni, la libertà di essere sé stessi nel proprio corpo, è essere corpo. Il benessere è la possibilità di progettare, esprimere, è la consapevolezza di scegliere ciò che ci fa stare bene, di prenderci cura di noi, di godere, è la possibilità di vivere la vita in pienezza e libertà.
Quando iniziare?- Quando stiamo male nel corpo, nelle relazioni, nel contesto sociale. Spesso si inizia da un problema, da una difficoltà, da un disturbo per poi arrivare a scoprire che quel problema e difficoltà è la possibilità di cambiamento e l’inizio del viaggio.
Il malessere si può presentare a volte sotto forma di sintomi (ad es. disturbi d’ansia, depressivi), disturbi del corpo (disturbi psicosomatici, mal di testa, mal di pancia, vertigini, tachicardia, stanchezza) o della mente (pensieri intrusivi, confusione, intorpidimento) che ci indicano che qualcosa dentro di noi non sta funzionando o che qualcosa dentro di noi non è più funzionale.
Non sempre è chiaro fin da subito di cosa si tratta. Il malessere spesso fisico può essere la punta dell’iceberg e per guarire è necessario andare alla radice, al significato di ciò che stiamo vivendo. Può voler dire attraversare ciò che ci spaventa per ritrovarsi dall’altra parte consapevoli, sapendo di saper attraversare, sentire e vivere.
- Quando non ci sentiamo felici, non siamo soddisfatti. Il percorso di terapia può essere lo strumento per iniziare a vivere la propria vita nella consapevolezza: comprendere e accogliere chi siamo, ascoltare i nostri bisogni e desideri e progettare in libertà. Ampliare le nostre possibilità, sperimentare e sperimentarci.
- Quando un evento irrompe nella nostra esistenza e sconvolge le nostre certezze. C’è un prima e c’è un dopo e non c’è un riconoscersi tra il prima e il dopo e in alcuni eventi è difficile immaginarlo un dopo. La psicoterapia è quello spazio e quel luogo in cui fermarci, ascoltarci, comprendere e rimettere insieme i pezzi.
Il terapeuta è colui che accompagna nel viaggio attraverso il sentire e l’esplorare. Si lavora per passi, obiettivi, accordi. Il primo passo è la conoscenza reciproca.
Iniziano con il conoscersi, comprendere il motivo che vi ha portati ad iniziare un percorso o la conoscenza con lo psicologo e terapeuta. Si prosegue con l’esplorare insieme la problematica la difficoltà e i desideri.
Comprendere attraverso il sentire quale cambiamento. L’analisi transazionale è un analisi contrattuale in cui il terapeuta e la persona si confrontano circa gli obiettivi, i bisogni e i desideri della terapia. Il confronto è presente in tutto l’arco del percorso.
Il contratto terapeutico è quell’accordo tra la persona e il terapeuta rispetto al cambiamento o l’obiettivo della terapia, non è necessariamente la meta del viaggio ma spesso è composto di fermate e punti; è la consapevolezza del guadagno che si vuole raggiungere e anche dei guadagni raggiunti. Il contratto terapeutico è dare forma al cambiamento perché se lo si può vedere e immaginare acquista concretezza. Ciò permette di avere chiarezza del processo e del percorso che si sta compiendo, in quanto il cambiamento è qualcosa che si percepisce dentro in sintonia e autenticità.
La terapia basata sull’okeiness io sono ok e tu sei ok, al di fuori del giudizio in un dimensione di ascolto e osservazione in cui ci si può ascoltare, si può dire, rivelare, accogliere e essere partecipi del proprio processo interiore. L’analista accompagna e guida attraverso l’osservazione e il sentire.
Nella consapevolezza la persona può intervenire e modificare.