Momenti di crisi & forte stress
La crisi crea una rottura tra ciò che era e ciò che è e, a volte, è portatrice di malessere e sofferenza.
Esistono crisi fisiologiche, cambiamenti che nascono nelle varie fasi del percorso evolutivo e crisi che derivano da avvenimenti improvvisi ed inaspettati a volte apparentemente inspiegabili a volte invece legati a situazioni come una malattia, la perdita del lavoro, un trasferimento, una separazione, un lutto.
Lo stress è una risposta fisiologica e psicologica che l’organismo mette in atto nei confronti di compiti, difficoltà o eventi della vita percepiti come eccessivi o pericolosi.
È una risposta “normale” ad una situazione complessa.
In presenza di un evento stressante, il sistema nervoso si attiva rilasciando alcune sostanze (gli ormoni dello stress: adrenalina , noradrenalina, cortisolo) responsabili delle modifiche fisiche e comportamentali che permettono all’organismo di affrontare e superare il pericolo.
Lo stress diventa negativo quando l’attivazione fisiologica e psicologica che sentiamo dura nel tempo e percepiamo di non avere la capacità e le forze di affrontare la situazione che l’ha provocato.
Quando l’attivazione diventa iper attivazione, prolungata e cronica e supera la nostra finestra di tolleranza, si possono riscontrare difficoltà bio- psico-emotive ed entriamo in un processo di sovraccarico mentale, emotivo e fisico che comporta malessere a più livelli (emotivo, corporeo, cognitivo, comportamentale).
È importante prendersi del tempo per ascoltarsi, sentirsi, riorientarsi per ritrovare il benessere con sé e con gli altri. Non potendo cambiare gli avvenimenti avversi, possiamo imparare da essi, possiamo ascoltarli, accoglierli e possiamo crescere attraverso di loro.